
Gentile Editore, mi chiamo Marta Barbieri, ho ventinove anni e sono di Palermo. Avete mai riflettuto su quante sciocchezze si scrivono in un curriculum? Di tutto, pur di fare colpo. Io lo so, perché ne ho mandati un’infinità. Ed è proprio a causa di uno di questi se sono finita a più di mille chilometri da casa mia. Se però dovessi presentarmi in modo sincero, puntando sulle reali caratteristiche che mi contraddistinguono, credo che scriverei così: “Mi chiamo Marta Barbieri, ho ventinove anni, sono siciliana, e possiedo un talento naturale per incasinarmi la vita”. E non il solito “sono dinamica, flessibile ed energica”, che poi, a forza di scrivere ste cretinate, non sai più se stai parlando di te o di una lampadina.
Quindi proseguirei con: “Sono disperata, sarò la vostra schiava, assumetemi o mi ammazzo”.
Ecco cosa si dovrebbe scrivere.
Pura verità.
Tanto, questo, loro lo sanno già.