
Quando si presentava l’occasione, Mathieu, con le persone giuste, amava raccontare come si fossero incontrati i suoi genitori. Forse perché era una storia inusuale, almeno per una piccola città della Sicilia. Forse perché, in fondo, era anche una bella storia d’amore, degna di un film di Amedeo Nazzari e Assia Noris. O forse perché, nel raccontarla, poteva rimarcare, con nonchalance, la differenza delle sue origini. Le fasi del racconto erano sempre narrate sommariamente, come se alcuni dettagli fossero andati persi per sua dimenticanza o per una sorta di pudore dei genitori nel tramandargli la storia per intero